Dal 2026 la Repubblica Ceca farà un passo decisivo nella storia europea della cannabis: sarà infatti uno dei primi Paesi dell’Unione a regolamentare in maniera chiara il consumo personale e la coltivazione domestica.
Secondo la nuova legge, per gli adulti dai 21 anni in su sarà possibile:
possedere fino a 100 grammi di cannabis essiccata nella propria abitazione,
portare con sé fino a 25 grammi in pubblico,
coltivare fino a 3 piante per persona.
Queste regole sanciscono un approccio che vuole riconoscere la cannabis come parte della vita quotidiana, liberando i consumatori dal rischio di essere criminalizzati per un uso personale.
La Repubblica Ceca si conferma così un Paese all’avanguardia nel campo delle politiche sulle droghe: già oggi era tra i più tolleranti in Europa, ma con questa legge fa un salto di qualità che attirerà l’attenzione di osservatori, attivisti e governi di tutto il mondo.
Questa scelta non è soltanto normativa: è culturale. Significa riconoscere che la cannabis non può più essere trattata come un tabù, ma come una realtà sociale, medica ed economica che merita spazio legale e dignità.
Il 2026 sarà quindi un anno chiave non solo per i cittadini cechi, ma anche per il dibattito europeo: la domanda è se altri Paesi avranno il coraggio di seguirne l’esempio.